Vendita beni fallimentari
Fallimento RF 15/06
(Tribunale di Genova)
Il Giudice Delegato al Fallimento con decreto in data 16/10/2006 ha autorizzato lo scrivente Curatore a raccogliere offerte per la vendita in
lotto unico dei beni mobili di compendio della procedura e relativi all’attività di commercio di prodotti ittici e più precisamente:
a) Arredi ed attrezzature varie;
b) Impianti ed attrezzature specifiche: sono essenzialmente costituiti da banchi di lavoro con e senza vasca in acciaio Inox, scaffali e ripiani di supporto di acciaio Inox, una bilancia tipo bilico, un macchinario per confezione sottovuoto e due celle frigorifere – murate nei locali ma asportabili – per impiego alimentare dotate di refrigerazione (compressore ed evaporatore) idoneo al mantenimento di bassa temperatura.
Il Perito stimatore nominato dal Giudice Delegato ha attribuito ai suddetti beni un valore complessivo di
Euro 13.000,00 (Tredicimila/00). Poiché le celle frigorifere risultano murate nei locali di Genova, Via Zuccarello n. 97, (ma, si ribadisce, possono essere asportate) l’interessato dovrà preventivamente ottenere la disponibilità alla locazione dell’immobile da parte della proprietà (Signor Antonio Pedemonte c/o Avv. Domenico Lavagetto con studio in Genova, Via Assarotti n. 48/1 Tel. 010-81.91.22).
Inoltre, in alternativa a quanto sopra, gli Organi fallimentari si riservano di accogliere e valutare anche offerte inferiori alla somma sopra detta, ma comunque non minori di
Euro 7.900,00 (Settemilanovecento/00), a condizione che l’aggiudicatario provveda – a propria cura e spese, e sostenendo l’onere della locazione per il tempo che sarà necessario – all’asporto dei beni entro 30 giorni, con l’obbligo di ripristinare eventuali rotture ai muri dei locali dove sono sistemate le celle frigorifero. Al riguardo verrà redatto verbale di constatazione.
La vendita dei beni mobili di cui trattasi è assoggettata ad I.V.A. 20%.
I beni sono visibili previo appuntamento telefonico con lo scrivente Curatore (Tel. 010.87.06.87 – 010.88.76.25).
Da ultimo si segnala che alla data della sentenza dichiarativa di fallimento la società fallita risultava iscritta al n. 1827 dell’“Elenco degli stabilimenti autorizzati” tenuto dal Ministero della Salute – Direzione Generale della Sanità Pubblica Veterinaria, Alimenti e Nutrizione, Uff. IX – ai sensi del D. Lgs. 30 dicembre 1992, n. 531 (Dir. 92/48/CEE). Pertanto non si esclude che gli Organi fallimentari possano eventualmente accogliere positivamente anche offerte riferite all’azienda nel suo complesso. In tal caso,
senza garanzia alcuna di voltura e/o trasferimento in capo all’aggiudicatario dell’autorizzazione e/o iscrizione nel registro sopra
indicato, il prezzo offerto dovrà essere congruamente superiore all’importo di € 13.000,00 con spese tutte a carico dell’aggiudicatario.
Le offerte, cauzionate col 10% del prezzo offerto mediante assegno all’ordine – non trasferibile – del “Fallimento
RF 15/06 - Genova”, dovranno pervenire entro e non oltre le ore 12.00 del giorno 10 Novembre
2006, nello studio del Curatore in Genova, Piazza Manin n. 2/2 (Tel. 010.87.06.87).
Successivamente le offerte pervenute verranno sottoposte al Signor Giudice Delegato per le decisioni da assumere. Lo scrivente si riserva, quindi, di comunicarle ai singoli offerenti.
IL CURATORE
(Dott. Gian Carlo Nucci)
|